Esperienza didattica sul carme "Dei Sepolcri"-Foscolo

Questa esperienza didattica, un video realizzato da un gruppo di studenti di IV A (Raffaele Maria
Pintonio, Luca De Blasi, Sabrina Mastrogiacomo, Carla Terlizzi, Ilaria Colella, Mattia Portoghese,
Gaia Mascolo) è nata per vivacizzare l’attenzione su un argomento di per sé mesto e greve ad ogni
età lo si affronti, il culto dei morti e il valore etico, civile, antropologico della sepoltura. Foscolo,
con il carme “Dei Sepolcri”, ha costituito una pietra miliare in tale ambito, restando insuperato il
suo monito al valore eternatore della poesia, qualora anche le tombe, fatte di materia, siano avvolte
dall’oblio del tempo.
Sta di fatto che l’habitus mentale occidentale sembra non contemplare la cultura della morte, negata
da più parti a favore di un’idea indefinita di efficienza, bellezza, vigore giovanile.
La proposta del video (perché un docente può solo proporre, mai imporre) è stata colta e
liberamente e autonomamente interpretata dal gruppo. Avevo quasi dimenticato la proposta quando
ad inizio lezione mi informano di avere un video da condividere in classe: un vero dono inaspettato!
Spero vi possa piacere come è piaciuto a noi. Il gruppo ha risposto alla richiesta di Ugo Foscolo:
essere ricordato oggi per i suoi “incliti versi”, trascendere la morte attraverso il ricordo personale e
la memoria collettiva, lasciare una traccia sensibile di “eredità di affetti”.
La docente di Italiano di Quarta A

https://drive.google.com/file/d/1mHClmzVsINJ9hD_mPCgqhqU2qlGVUMbO

Pubblicato il 22-05-2026